Saturday, June 30, 2007

Bei tempi…

 

In mezzo a tutte le mie stronzate, permettetemi un momento di malinconia…Malinconia che mi ha assalito prepotente giusto 5 minuti fa, quando, spulciando tra vecchi file del mio pc ho ritrovato questo breve racconto, se così lo vogliamo chiamare… Non è scritto da me.L’autrice è mia cugina, mia coinquilina per anni, mia compagna inseparabile di gioventù trascorsa a fare progetti su come salvare il mondo. La vena malinconica di oggi è per  lei, per le altre due “ciociarotte”e per tutti gli anni trascorsi in quella casa fatiscente in cui risuonavano ad ogni ora risate  e chiacchiere spensierate…che avrà visto centinaia di persone varcare la sua soglia e portare, ogni volta, una ventata di allegria, di amicizia, di amore…quella casa che per 5 lunghi anni è stata tutto il nostro mondo, un mondo meraviglioso…

 

Chi abita adesso nella nostra vecchia casa?

Ernesta ed io ce lo chiediamo di ritorno da una serata al Qube, mentre siamo ferme ad un semaforo rosso in zona Tiburtina. Ad un passo da casa. Nostra. Perché anche se ormai da due anni non la abitiamo più e ci siamo trasferite in altre stanze, in altre case, in altre città, quella resta tuttora casa nostra.

E visto che siamo così vicine, perché non farci un salto? Sono solo le cinque del mattino del resto…

Il semaforo diventa verde e mentre Ernesta ingrana la prima, una nuova determinazione le illumina lo sguardo e un’ eccitazione demente pervade l’abitacolo.

Il quartiere dorme, eccolo qua. Muri, auto, insegne, tutto è al solito posto. Tranne noi, che di questo paesaggio non facciamo più parte e che tuttavia siamo venute con il folle proposito di rivendicare la nostra appartenenza. 

Via Maffio Maffii. Se Trinità dei Monti rappresentava ai nostri occhi il salotto buono di Roma, questa via, così piccola e insignificante da comparire solo sulle mappe più dettagliate, era per noi la stanza segreta, la soffitta, lo scantinato dove ci si rinchiude ad ascoltare musica e a fare canne e dove si portano solo gli amici più intimi.

Siamo solo delle stupide patetiche sentimentali. Ma non possiamo accettare il fatto che il nostro rifugio sia stato sventrato, svuotato, stravolto, ricostruito daccapo. E poi dato a qualche sconosciuto. La nostra vecchia cucina coi solchi sul pavimento, il nostro salone con la colonna al centro, il nostro ingresso dipinto d’azzurro, il nostro bagno di servizio con la doccia fuori uso… Al loro posto altre cucine, altri saloni, altri ingressi, altri bagni. Al nostro posto altre persone, altre generazioni.  

Chiunque essi siano non sono all’altezza dell’eredità. Chiunque siano non hanno il diritto di occupare i nostri ricordi. Chiunque essi siano stanno per essere svegliati da una citofonata. Siamo solo delle stupide patetiche sentimentali. Ma oltre questo vorrei essere anche una faccia da culo e avere il coraggio di affrontarlo chiunque verrà a rispondere. E invece no. Invece tengo il dito sul citofono giusto 2- 3 secondi e poi salto in macchina, dove Ernesta mi aspetta col motore acceso. Ripartiamo sgommando e  la risata isterica che ci sconquassa il petto ha un fondo di amarezza che preferiamo ignorare.  Non andiamo via. Facciamo solo il giro dell’isolato e arriviamo sul retro del palazzo, per vedere se le finestre sono accese. Solo per un nanosecondo ci sfiora il dubbio che la quantità di alcol che abbiamo ingerito non sia abbastanza per giustificare tanto patetico squallore.

Altro giro altro regalo: di nuovo il motore acceso come per una rapina e io che spingo forte col dito sul citofono e poi non scappo più, ma aspetto, aspetto che una voce rauca e assonnata mi chieda chi è e poi invece di rispondere che sono il genius loci, il fantasma del castello, lo spirito della casa - come vorrei, come sto pensando - volo di nuovo dentro la Punto. Di nuovo sotto le finestre. Niente. Dalle tapparelle abbassate non si vede nemmeno una luce. Stiamo per un po’ così, ad annusare come cagne l’aria familiare del quartiere e a guardare il bucato steso alle finestre cercando di evincerne la personalità dei nuovi inquilini.

Poi andiamo via. È arrivato il momento. Solo un’ultima veloce citofonata, così, tanto per gradire, tanto perché il sistema dei sensi unici ci costringe a passare di nuovo davanti al portone e non si può resistere ad una tale tentazione. Un’ultima sonora citofonata tanto per dire che ci siamo o meglio che c’eravamo, che abbiamo avuto vent’anni esattamente qui, in questo posto, e che questo posto ci è appartenuto e noi gli siamo appartenute come nessun altro. Un’ultima accelerata e poi di nuovo via, verso il centro, verso il mattino, verso i trent’anni.

 

 

 

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Friday, June 29, 2007

Corona’ show

 

Corona ieri ai microfoni di Matrix riferendosi a letterine, letteronze & co.:

“Si sa che gli artisti fanno uso di cocaina…”

Mi domando: di quale delle nobili arti saranno rappresentanti codeste spensierate donniciuole?

 

e comunque: Di Pietro è un mito!Tra lui e Corona, l’italiano era bandito, ma son morta dalle risate…

Posted by Fuocofatuo at 12:18:12 | Permalink | No Comments »

Thursday, June 28, 2007

 

Instabile e tormentata…

 

Posted by Fuocofatuo at 17:12:51 | Permalink | No Comments »

Programmino per il week end…

 

Giovedì: Liri Blues

Venerdì : Fabio Cinti in Cantina Mediterraneo

Sabato: Teatro ad Anagni

Domenica: da definire.

Quanto mi piace l’estate in ciociaria…..

Posted by Fuocofatuo at 13:30:11 | Permalink | Comments (6)

Tuesday, June 26, 2007

Wanted

Portatemi quest’ uomo. Rigorosamente Vivo. Va bene anche senza il cappottino. Risponde al nome di Michele Venitucci.

In cambio offro lauta ricompensa, anche un rene se necessario…

Grazie.

 

Posted by Fuocofatuo at 22:21:44 | Permalink | Comments (4)

Il piccolo chimico

 

Mai, dico MAI, per pulire la tazza del cesso, mescolare Viakal e Candeggina….                                                                                                                                                                     il risultato potrebbe essere devastante……

 

 

Posted by Fuocofatuo at 12:56:46 | Permalink | Comments (1) »

Friday, June 22, 2007

Ghirlande…

 

….Io , Erni e Giamoco abbiamo passato tutto il giovedì ad intrecciare ghirlande di fiori per la festa…Cencio no perchè stava davanti la tv a guardare La Storia siamo noi…Abbiamo pure fatto la spesa per la festa…Mortacci vostri quanto bevete!!!!

 

Posted by Fuocofatuo at 09:21:17 | Permalink | Comments (2)

Wednesday, June 20, 2007

Festa dell’anno

 

Tenetevi pronti perchè sabato ci sarà un evento irripetibile (anche perchè non credo si laureerà più di una volta): la festa di laurea di Ernesta!Sarà una festa in stile hawaiano ( con tanto di ghirlande e cocktails esotici), ma anche con un po’ di sana ciociarità(sasiccie alla brace e birra alla spina).Nei giorni scorsi ci siamo rese conto di aver invitato poche donne quindi, non preoccupatevi maschietti, stiamo cercando di rimediare. Certo se anche voi avete un’ amica fica ed anche un po’ zoccoleggiante la potreste portare e prestarla a qualcuno…che poi non si dica che alla festa di Ernesta non si è rimorchiato!!!Indi per cui, Memmo, qualcuna di quelle amiche tue ribaltabili ce la potresti anche prestare…

Cavolo, avevo dimenticato il particolare più importante!!! E’ UNA FESTA IN PISCINA, CON TANTO DI BAGNINO CHE FA TANTO BAYWATCH!!!Quindi prima di uscire ricordatevi di portare con voi un bell’asciugamanetto, ciavatte ed, of course, il costume. Sono ben accette anche le mute da sub se avete problemi particolari. E qui vorrei aprire una parentesi a parte: gironzolando per le cantine con Ernesta (che invitava ogni essere umano che ancora non fosse collassato)(Ernèèèèè, i ciociarelli che cantavano “siè benedetta soreca” non li abbiamo invitati, cazzo!!C’erano pure 3 o 4 femmineee),vabbè dicevo gironzolando con Ernesta ci siamo rese conto che i più terrorizzati dalla prova costume di sabato erano i signori maschietti!!!!sisi, proprio loro, segno che i tempi stanno cambiando! Li vedevo che alla parola costume sgranavano gli occhi,si giustificavano dicendo che non erano pronti al costume, qualcuno mi ha addirittura preso in disparte per chiedermi un lavoro di ceretta sulla schiena villosa, ovviamente non faccio nomi, so’ na signora io!!Approfitto per informare costoro che io posso ricevere su appuntamento a partire da giovedì pomeriggio quindi chiamatemi e vediamo se posso rendervi più belli.Scusate se approfitto per lanciare messaggi personali…Dicevo che tutti questi uomini, che in genere non devono chiedere mai, che in spiaggia se la gironzolano allegramente ostentando panzette sfatte e petti dotati di coperta termica incorporata senza alcun problema apparente di autostima, mi hanno fatto troppa tenerezza…E quindi vorrei dispensare loro qualche consiglio alla “men’s healt” da seguire prima del fatidico giorno di sabato. Per quelli che invece già si sentono belli cosi’ o che comunque non hanno problemi a mostrare qualche piccolo difettuccio, allora per voi, cari, l’appuntamento è direttamente per sabato.

Passiamo agli altri, che qui c’è da lavorare…

1. mancano solo 3 giorni: è inutile iscrivervi in palestra ormai.. quello che non vi è riuscito in una vita non lo farete in 3 giorni…

2. Bevete, bevete, bevete…eliminate tossine! Mangiate tanta frutta e verdura. Assolutamente in questi tre giorni rinunciate alla birra, fa sembrare un cocomero il vostro stomaco. Ecco, mangiate cocomero che fa bene!

3.Fatevi una giornata di mare…se non potete e  non siete contrari all’abbronzatura artificiale, fatevi una lampada..UNA, mi raccomando…non fate il tronista di uomini e donne della situazione abbruciati in faccia! L’abbronzatura tende a sminuire i difetti..

4. Capitolo depilazione: assolutamente non depilatevi sul petto, alla maggior parte delle donne non piace!!!al limite, se proprio eccessiva la peluria sulla schiena, togliete solo quella!!! Affidatevi ad un’amica fidata(per quelli che si sono già prenotati,io) o ad un buon centro estetico…non vergognatevi dell’estetista è abituata a vedere anche di peggio…

Ecco, ora guardatevi allo specchio: non siete più belli grazie ai consigli del vostro Fuocofatuo di fiducia???Se non siete perfetti non preoccupatevi:sappiate, comunque, che qualche difettuccio, tipo un po’ di pancetta, fa molto sexy…Gianlu’ questo non vale per te!!!

E poi, se proprio non ve la sentite di mettervi in costume, potete addurre a scusa il fatto che avete le vostre cose, oppure armatevi di forchettone in faccia al barbecue e fate finta che la cosa che piu’ vi diverte al mondo è cuocere le salsiccie alla brace, mica come tutti quegli scemi che si divertono a tuffarsi e spruzzettarsi in acqua…pfui!

A sabato, allora…

 

Posted by Fuocofatuo at 11:39:44 | Permalink | Comments (11)

Friday, June 15, 2007

Domani sera…

 

Domani sera,

CANTINE APERTE A FROSINONE

Non Mancate!!!!

E chi non viene…è figlio di ‘ndrocchia!!!!

io, da parte mia, cercherò di trovare un giusto equilibrio tra il 2004 in cui ero ubriaca persa buttata su una scalinata, ed il 2005 in cui il vino non me l’hanno fatto proprio vedere…quindi: se mi vedete sobria datemi da bere, se sono ubriaca richiappatemiiiii!!!!

(colgo l’occasione per ringraziare Ernesta per l’assistenza 2004: Ernè, pure se quando sto ubriaca ti tratto male, ti voglio tanto bene lo stesso!!!!!)

A domani!

Posted by Fuocofatuo at 08:38:01 | Permalink | Comments (10)

Wednesday, June 13, 2007

 

Non sopporto più il fango di parole vane
Voglio da morire l’eco di un silenzio siderale
Mordo frutti e i fianchi alla vita e ascolto le mie carni

Dentro qui dentro qui
Grumi di presenze isteriche e assenze illogiche
Dentro qui dentro qui
Nodi di assenze illogiche e presenze isteriche

Non parlarmi ancora dei miei difetti quelli già li so
Cerco solo di combattere col peggio che c’è in me
Mordo frutti e i fianchi alla vita e ascolto le mie carni

Dentro qui dentro qui
Grumi di presenze isteriche e assenze illogiche
Dentro qui dentro qui
Nodi di assenze illogiche e presenze isteriche

P. Laquidara

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