Capodanno a San Donato
DOVE: Ostello di San Donato Valcomino.
CHI: Fuocofatuo, ovviamente. Poi, il Memmo in versione single accompagnato da Adriano, Cencio dj della serata, tutta la Fuocofatua cuginanza(Silvia Cinzia e Cri), Renesta, i cognatini Giamoco e Augusto,Valerio con Micaela e Valentino, i Mufi (PP, Tiziana, Valia e Fabrizio), Secret,Valeria e Cri ed il mitico ed immancabile Borchia, il fondamentalista dell’abbacchio.
CONTRO CHI: 80 cannelloni, un salame Milano, una coscia di prosciutto, due mezze caciotte,10 kg di patate al forno, 50 salsiccie, insalata, melanzane,panettoni , torta al cioccolato e lui, l’immancabile abbacchio. 25 litri di vino rosso, spumanti vari, mojito e tequila boom boom.
MOMENTI SALIENTI DELLA SERATA: Arrivo di alcuni elementi a San Donato. Litigata con responsabile ostello che aspettava da ore. Consegna chiavi ed apertura porte. Arrivo trionfale di Borchia con Valeria, Cristina ,monsieur Abbacchio (da pronunciarsi alla francese con accento sulla o), ucciso in mattinata per l’occasione e depositato in apposita bagnarola condito da olio vino ed aromi,barbecue ultima generazione con coperchio e circa un quintale di legna per fare il fuoco. Ci si rimbocca le maniche: donne varie al riscaldamento dei cibi, Valeria che sviolina la cossa di prosciutto, Fuocofatuo e Cristina all’apparecchiamento e all’addobbo, uomini vari seduti che spettegolano e brindano. Tutto come da copione. Tavola versione matrimonio a ferro di cavallo con Borchia e Valeria al centro in versione sposi. Si parte. Antipasto e brindisi assortiti. Cannelloni e brindisi assortiti. Brindisi. Brindisi. Brindisi. Mentre le salsiccie le patate si scaldano brindisi. si aprono le danze. Brindisi.E’ già evidente una certa ubriacatura generale: danze folli. Sasiccie e patate. Brindisi, brindisi, brindisi.I commensali iniziano a dar segni di cedimento: forse l’abbacchio non è il caso di cuocerlo. Ma ecco che interviene lui, il fondamentalista dell’abbacchio. L’uomo che non va mai ad una festa senza un abbacchiuccio sotto braccio. E dice: “ragazzi, ci penso io”.esce in giardino per iniziare la cottura.All’interno continuano le danze.L’ambiente inizia a sembrare sempre di più una discoteca. D’improvviso ci si accorge che il fumo sparso per la sala, che poteva sembrare creato per l’atmosfera discotecara, ha un vago odore di ovino. Ci si reca in cucina e ci si accorge che il fondamentalista di cui sopra ha trasferito il barbecue nello spazio tra la cucina e la porta finestra con affumicamento vario degli interni dell’ostello, tra l’altro a due passi dalle bombole del gas. I tentativi del gruppo di allontanare il soggetto dalla porta finestra sembrano vani: lui si risente ed inizia una disquisizione sull’importanza della cottura dell’abbacchio nella cultura del XXI secolo...: “ Raga’ fuori non si vede un cazzo e io devo monitorare la cottura!!!!qua sennò si brucia fuori e non si cuoce dentro!!!! L’abbacchio deve avere una cottura uniforme dentro e fuori, così non va bene! Vedete? Vedete come si sta seccando??E poi vi fumate le peggio schifezze che ci fa che vi respirate un po’ di sano abbacchio? “ Alla fine dopo vari tentativi si riesce a relegare il soggetto in un angolo del giardino. Nelle sue vene ormai circola solo vino quindi è immune alle temperature vicino allo zero di san donato. Finalmente l’amico abbacchio, sacrificato per l’arrivo del 2008, sale sulla tavola. Danze folli. Grande riffa di articoli trash. Fuocofatuo si aggiudica una statuetta di porcellana di bambina con cane. A Borchia perizoma rosso con scritta sexy sul davanti, prontamente indossato sui jeans. Da questo momento fino ad un orario imprecisato della nottata, La vostra Fuocofatuo si dispiace di non potervi dare ulteriori informazioni ma ha vaghi ricordi degli avvenimenti. Ricorda vagamente uno strep tease di uomini a turno su una sedia. Vagamente un paio di cubiste donne. Ancor più vagamente coreografie e trenini. Vago ricordo di fuochi luminosi e gente che si scambia auguri fuori in giardino.
La vostra Fuocofatuo è anche convinta di aver dormito nel sacco a pelo abbracciata ad un abbacchio e circondata da leoni che ruggivano, ma la spiegazione più plausibile a questa stranezza di circostanze potrebbe essere la puzza sui suoi capelli e la condivisione della stanza da letto con Pierpaolo e Borchia che russavano.

NO ABBACCHIO
NO PARTY
tanti auguriiii
prince (Comment this)
E poi avete fatto volare anche delle mongolfiere, dello stesso produttore del nostro capodanno, scambiate in Val di comino per oggeti volanti non identificati com'è apparso su Ciociaria Oggi 3 giorni fa'...
Lovenpis.
Pietrofunk. (Comment this)