Il baucano è un individuo tipico, cui è stato conferito il marchio d.o.c.g., residente nel comune di
Boville Ernica , ridente paesino della Ciociaria, anticamente Bauco, paese da cui,
appunto, prende nome.
La definizione di “Baucano” puo’ essere pero’ attribuita anche ad altri soggetti, non propriamente
residenti nel paese sopracitato ma che , per meriti conseguiti nel corso della loro vita,acquisiscono
la cittadinanza onoraria.
LA PERSONA DEL BAUCANO
Il baucano tipico presenta, ad una prima osservazione, numerose caratteristiche
che lo distinguono notevolmente da altri individui.
Numerosi i monili tribali di cui si correda.
Non esce mai di casa senza tali gioielli:
- 1 catena di oro massiccio, del diametro di almeno 1 cm;
- 1 Gesù Cristo crocifisso , anch’esso in oro massiccio,in scala1:1,
cioè a grandezza naturale, spesso nascosto e incastonato nella selva del fitto pelo del pettorale;
- 1 anello, in oro, con stemma della casata, al mignolo;
IL LINGUAGGIO DEL BAUCANO
Tralasciando il dialetto vero e proprio che richiederebbe delle lezioni con
tanto di stage di apprendimento in loco, passerei invece ad esaminare gli elementi
ricorrenti di tale linguaggio.
La bestemmia è in assoluto l’ esclamazione più usata.
I più gettonati sono nell’ordine:
-
La santissima
-
La madonna
-
Dio
-
La Maddalena
A seconda del soggetto si puo’ riscontrare poi la presenza dei vari san Pietro,
Paolo, Giuseppe, Leonardo ecc ecc
I più fantasiosi si cimentano spesso nell’intreccio plurimo di bestemmie che,
a volte, puo’ dare dei risultati sbalorditivi.
Accanto alla bestemmia altro elemento importantissimo sono le maledizioni.
Le più note sono:
-
T’ puozz’ c’cà (potessi diventare cieco)
-
T’ pozza da’ na paral’sa (potessi avere una paralisi)
-
T’ pozza da’ n’ cancr (potessi avere un cancro)
Tali maledizioni possono essere usate nel linguaggio comune in qualsiasi circostanza,
anche semplicemente per rafforzare un concetto o per salutare qualcuno:
es “T’ pozza da’ na paral’sa !!! comm stai?” (potessi avere una paralisi, come stai?)
Famosa nella storia è rimasta l’espressione di Assunta, nota barista del paese ,
che all’ingresso di una bella ragazza nel suo bar ha esordito:
Ch’ t’ puozz c’cà che siè bella… a chi siè figlia?(Potessi cecarti,quanto sei bella? Di chi sei figlia?)
LA MOGLIE DEL BAUCANO
Si possono distinguere due tipologie di mogli.
Tipologia A: la signora in questione sarà un esemplare del peso di
almeno un quintale,il cui scopo nella vita sarà quello di soddisfare suo marito.
Si occuperà quindi instancabilmente della casa, dei figli ma soprattutto della cucina.
Si alzerà quindi alle quattro del mattino per preparare il pranzo al sacco per il suo amato,
la serà gli farà trovare in tavola una cenetta leggera a base di fettuccine, cannelloni e abbacchio.
Tipologia B: questo tipo di moglie sarà invece molto appariscente, a volte rifatta e avrà ,
a differenza dell’altra, due scopi nella vita:portare a spasso il mercedes del marito durante l
a settimana quando lui non puo’ e sperperare nel minor tempo possibile il frutto
del suo duro lavoro.Tutte le altre mansioni (casa, figli) saranno accollate con nonchalance
alla signora suocera, in genere , in quanto donna d’altri tempi, appartenente alla tipologia A.
I FIGLI DEL BAUCANO
I figli del baucano saranno dei bambini viziatissimi.Dopo la bocciatura in prima elementare
il generoso papà regalerà loro un bel palmare, per imparare a scrivere…alla decima bocciatura
conseguita durante la scuola dell’obbligo,per premio gli verrà regalato
un motorino (ovviamente modificato) o un quad.
Alle bocciature durante le scuole superiori si rimedierà con un
bel “5 anni in uno”presso un istituto paritario.
Per la festa di 17 anni un bel mercedes CLK che il piccolo baucano
guiderà per un anno senza patente.
A 18 anni il piccolo baucano diventerà un grande baucano
perché raggiungerà suo padre in cantiere.
IL MEZZO DI LOCOMOZIONE DEL BAUCANO
Sempre e solo Mercedes,di grossa cilindrata,del valore commerciale di almeno 50 000 euro.
IL LAVORO DEL BAUCANO
Rigorosamente il baucano lavora nel campo dell’edilizia.
Puo’ essere imprenditore edile, oppure muratore,
carpentiere, mattonatore, imbianchino.
Pochi coloro che si sono arrischiati a svolgere altre mansioni.
C’è da dire che comunque il baucano è un lavoratore instancabile.
LA GIORNATA TIPO DEL BAUCANO
Il baucano si sveglia alle ore 4.30 del mattino.
Alle 5 circa, il suo capo, o un suo delegato, passa a prenderlo
su di un ducato di colore bianco, su cui verranno caricati tutti gli altri operai del cantiere.
Terminato il giro si parte alla volta di Roma.In autostrada si dorme.
Giunti al cantiere si inizia il duro lavoro,alleggerito da chiacchiere varie
sulle mogli degli altri, sul calcio, sui motori ecc.La pausa pranzo è prevista
per le ore 12, accompagnata da fiumi di birra e, se la barista del bar più vicino è bona,
da un notevole numero di caffè.Si finisce di lavorare intorno alle ore 16.30 e si riparte alla
volta di Boville. Il viaggio di ritorno è sicuramente più movimentato di quello di
andata:tutti i baucani a bordo del ducato si impegnano nella caccia alla donna.
Qualsiasi essere vivente di sesso femminile presente su di una vettura i n autostrada
viene salutato con molteplici colpi di clacson, commentato a più voci, con tutto
lo staff operaio che si sporge dai finestrini in direzione della malcapitata.
Questa divertente attività prosegue anche a Frosinone città, su via Aldo Moro,
strada preferita alla Monti Lepini per il tragitto autostrada-via maria, non per via del traffico,
ma per la numerosa presenza di esseri di sesso femminile.
All’arrivo a casa, intorno alle ore18/19, il baucano cena e si addormenta a tavola.
E’ compito della signora della tipologia A svegliare il marito e accompagnarlo a letto.
Coloro che abbiano optato per la tipologia B potrebbero anche
svegliarsi l’indomani direttamente sul tavolo della cucina-
L’HOBBY DEL BAUCANO
L’hobby del baucano è quello di costruire case per le generazioni future.
Da una nostra stima emerge che un pronipote del baucano di oggi, che nascerà
orientativamente nel 2070, avrà già nel 2020 una casa di proprietà a disposizione.
Tipologia standard della casa del baucano sarà: almeno di 300 mq, 5 piani, con 1000 mq d
i giardino corredato da piscina, ruscello, fontana, Venere di Milo all’ingresso ad
accogliere gli ospiti, e vari animali esotici dislocati nel giardino.
LA FILOSOFIA BAUCANA
Scialare, scialare, scialare!
Il baucano non bada a spese: se possiede 50 spende 100!Preferisce nuotare
nelle cambiali piuttosto che essere deriso dai suoi simili perché poco spendaccione!
Questa sua caratteristica lo porta ad essere molto generoso con il prossimo.
Sarà infatti impossibile entrare in un bar con un baucano e pagare la consumazione…
con un semplice cenno del capo avrà già avvertito il gestore:PAGO IO!!
L’eccesso è all’ordine del giorno::un matrimonio baucano non avrà mai
meno di 1000 invitati,l’abbigliamento sarà firmatissimo,composto da capi di migliaia di euro.
IL PRANZO DELLA DOMENICA DEL BAUCANO
Sarà composto nell’ ordine da:
500 gr di fettuccine;
almeno 10 cannelloni o, in alternativa, almeno 1 mq di lasagne;
pollo;
bistecca;
un paio di salsicce che ci stanno sempre bene;
un kg di pane;
patate al forno;
insalatina per pulire la bocca;
dolce;
frutta;
amaro;
grappa;
caffè con sambuca.
Il tutto innaffiato da almeno un paio di litri di buon vino, ovviamente di produzione propria…
Ci tengo a precisare che nulla puo' il mio "Elogio del baucano" rispetto al "Discorso sulla civiltà
baucana" del noto cantautore ciociaro Cristiano e la Puork band, ascoltabile sul sito
www.alessandrorea.it